Gli studenti come partner di imprese

L’iniziativa, promossa dal corso di laurea in Banca, finanza aziendale e mercati finanziari coinvolge 37 studenti e 6 imprese.

Più di trenta studenti si sono proposti per sviluppare progetti d’impresa con 6 eccellenze italiane. Cresce per questa settima edizione, il numero delle aziende che daranno la possibilità agli studenti di sviluppare un vero business plan, affiancati da manager ed imprenditori d’esperienza. Un primo importante passo verso la carriera e un confronto reale con il business.

Il progetto “Business Plan in Progress”, un’iniziativa promossa dalla professoressa Giovanna Mariani del dipartimento di Economia e Management, nell’ambito dell’insegnamento di Finanza Aziendale corso progredito (laurea magistrale in Banca, finanza aziendale e mercati finanziari) dell’Università di Pisa, può contare su un pool di imprese che offrono il loro sostegno concreto. Quest’anno gli studenti avranno la possibilità di collaborare alla stesura di un Business Plan con imprese come il UNICREDIT, GRUPPO LAPI, NETRESULTS, PES, e due start-up. Le imprese condivideranno con gli studenti progetti concreti di espansione e focalizzazione del prodotto, nonché di nuovi prodotti e nuovi mercati.

In questa edizione è fondamentale il contributo organizzativo di Confindustria Livorno Massa Carrara e dell’Unione Industriale Pisana.

Grazie al progetto Business Plan in Progress, che vede anche la collaborazione dell’ing. Claudio Cocchi, Mentor di Startup di Federmanager, gli studenti avranno l’opportunità di collaborare attivamente con le imprese per un progetto di planning. Gli studenti del miglior progetto avranno l’opportunità di svolgere uno stage presso UNICREDIT.

I Business Plan saranno poi discussi il 17 dicembre alla presenza degli stessi imprenditori e del dott. Andrea Burchi, Direttore della Regione Centro Nord di UNICREDIT (Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche), che offrirà loro la prospettiva del mercato finanziario, oltre alla possibilità di concorrere per gli internship in azienda.

Pubblicato da